SELEZIONARE IL PENSIERO PER SOSTENERE LA PERFORMANCE

Nei passaggi musicali fondati sulla ripetizione continua di valori ritmici omogenei, come crome o semicrome disposte in assetti accordali, il gesto esecutivo tende a essere percepito come un unico blocco sonoro da sostenere nel tempo. Anche quando l’armonia varia a intervalli regolari, la continuità ritmica porta il musicista a vivere l’intero episodio come una struttura … Leggi tutto

LA MATURITÀ DEL TEMPO NELLA PERFORMANCE MUSICALE

Nel lavoro quotidiano con gli studenti emerge un dato chiaro e costante nell’esecuzione musicale. Con il passare degli anni la tenuta del tempo diventa più solida. Perde rigidità, meccanicità, sensazione di ansia e tensione interna, assumendo una stabilità più naturale. È come se il rapporto con la pulsazione cambiasse forma. Nei musicisti giovani il tempo … Leggi tutto

ISPIRAZIONE, GIUDIZIO E BISOGNO DI PIACERE

Quando una composizione musicale nasce da un’ispirazione vera, il suo fulcro è il compositore e non l’ascoltatore. L’ispirazione è una necessità interna, spesso non razionale, che spinge a dare forma sonora a un’intuizione, un’emozione, una visione, un’urgenza espressiva. In questa fase iniziale, il bisogno di piacere agli altri, oltre a essere superfluo, può diventare un … Leggi tutto

TEMPO DI STUDIO, MENTE E LIBERTÀ MUSICALE

Nella pratica quotidiana si incontrano spesso musicisti che non hanno tempo sufficiente per studiare repertori richiesti da esami o concerti ravvicinati. Eseguire un programma impegnativo può diventare un peso psicologico quando, per cause di forza maggiore, le ore di studio sono limitate. Il problema non è solo pratico, ma principalmente mentale. Quando il tempo di … Leggi tutto